Risonanza magnetica articolare

Che cos’è?
La Risonanza Magnetica è una indagine diagnostica che sfrutta un campo magnetico che può essere di marcata o minore intensità.
Attraverso onde elettromagnetiche si ottengono delle piccole “fette” anatomiche nei tre piani spaziali con elevato contrasto e buona risoluzione spaziale.

La mancanza di radiazioni ionizzanti dell’indagine è la caratteristica fondamentale della metodica, in quanto non dannosa al corpo umano.


Perché si fa?

Permette di esplorare organi anche profondi in tutti i piani dello spazio e di definire con discreta precisione la struttura e la natura degli organi esplorati.

La nostra struttura ha a disposizione un magnete aperto a basso campo, particolarmente idoneo per la patologia osteo-articolare.

 

Prima dell’esame
Accertarsi che il paziente non sia portatore di pace-maker e non abbia sintesi metalliche.
E’ fondamentale che sia compilato il questionario in ogni sua parte e firmato sia dal paziente che dal medico.


Come si svolge
Il paziente disposto sull’apposito sedile introduce l’arto all’interno del magnete dove senza alcun contatto con la struttura che lo circonda esegue l’esame. Durante l’esecuzione è possibile ascoltare musica o gustare un filmato.


Dopo l’esame
Dopo l’esame il paziente può eseguire qualsiasi attività.


Quando non si può fare
La Risonanza magnetica ha come controindicazione i portatori di pace-maker che non possono  assolutamente eseguire l’indagine e in maniera non assoluta i portatori di protesi metalliche.